FAQ

La notifica effettuata all’ISS può in qualche modo sostituire quella da presentare all’ECHA?

No. Non si deve confondere l’Inventario delle Classificazioni e delle Etichettature istituito presso l’ECHA con l’Archivio Preparati Pericolosi presso l’ISS.
Il primo raccoglie la classificazione e l’etichettatura di ogni sostanza registrata o pericolosa immessa sul mercato. Il secondo è l’inventario dei preparati classificati pericolosi e di tutti i detergenti (inclusa la loro composizione) e l’accesso all’archivio è riservato ai centri antiveleno e ad alcuni organismi istituzionali.

In caso di importazione di un prodotto chimico che non ha un codice CN (Combined Nomenclature) specifico, è possibile usare il codice di un’altra sostanza a lui affine?

L’assenza di un codice CN potrebbe indicare che la sostanza non è importata in Unione Europea e quindi che non è stata registrata o preregistrata. In tal caso è necessario interrogare l’ECHA mediante Inquiry.

Se nella preparazione del dossier di registrazione REACH di una sostanza classificata armonizzata, la documentazione ed i test disponibili cambiano la classificazione, è possibile utilizzare direttamente la classificazione del dossier? Oppure è necessaria quella dell’Allegato VI Tabella 3.1 e successivamente presentare la proposta di classificazione secondo quanto presentato nel dossier REACH?

Quando il fabbricante o l’importatore o il DU dispone di informazioni che conducono ad una classificazione diversa da quella armonizzata presente in Allegato VI, questi possono presentare una proposta di classificazione ed etichettatura armonizzate della sostanza all’Agenzia per voci e classi di pericolo che non sono presenti nell’Allegato VI parte 3. Per le voci presenti in allegato dovrà chiedere la revisione attraverso l’Autorità competente dello Stato Membro del paese in cui immette in commercio.

Una sostanza classificata come pericolosa, fabbricata e consumata all’interno del ciclo produttivo, quindi non immessa in commercio, è soggetta all’obbligo di notifica?

L’immissione in commercio, come da art. 40 del Regolamento CLP, è una condizione necessaria affinché sussista l’obbligo di notifica all’Agenzia della sostanza classificata come pericolosa.

E’ obbligatoria la notifica della classificazione ed etichettatura di un polimero all’Agenzia?

La notifica della classificazione ed etichettatura di un polimero all’Agenzia viene inviata solo se il polimero è classificato come pericoloso ed immesso in commercio.

Le soluzioni acquose di acidi e basi in percentuali variabili devono essere considerate come miscele o sostanze secondo il Regolamento CLP?

Le sostanze in soluzione acquosa, quindi anche gli acidi e le basi, sono considerate come miscele. Si considerano, invece, sostanze quelle riportate in Allegato VI del Regolamento CLP con nota B e una denominazione generale del tipo “….. %” (da indicare a carico del responsabile della immissione in commercio).

Un articolo contenente una SVHC a rilascio non intenzionale in concentrazione > 0.1% (p/p) presente nella candidate list è soggetto agli obblighi di etichettatura in accordo al Regolamento CLP?

No. Solamente gli articoli classificati come esplosivi sono soggetti agli obblighi di classificazione ed etichettatura CLP.

Le sostanze esenti dalla registrazione REACH ai sensi dell’Allegato IV e non presenti in Allegato VI del Regolamento CLP sono soggette ad obbligo di notifica?

Le sostanze in regime di autoclassificazione che in base ai criteri dell’Allegato I del Regolamento CLP risultassero classificate come pericolose devono essere notificate all’ECHA entro un mese dalla loro immissione in commercio.

La notifica in accordo al Regolamento CLP è obbligatoria per una sostanza classificata come non pericolosa importata in quantità inferiore ad 1 tonnellata/anno e quindi non soggetta alla registrazione REACH?

Le sostanze che non soddisfano i criteri di classificazione come pericolose e non soggette all’obbligo di registrazione secondo il Regolamento REACH sono esenti dalla notifica all’ECHA. Si tenga conto che la sostanza è in regime di autoclassificazione secondo i criteri dell’Allegato I del Regolamento CLP, qualora non sia riportata in Allegato VI del regolamento stesso.

 

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